I concetti di Balanced Scorecard, (BSC o scheda di valutazione bilanciata), nascono da una ricerca cominciata nel 1990 dal Norton Nolan Istitute su di un gruppo di società in merito alla “misurazione delle performance nell’organizzazione del futuro” per poi essere ripresi e teorizzati da Kaplan e Norton.
L’intento era quello di verificare se i metodi classici di misurazione dei risultati di tipo economico-finanziario
potessero essere ancora ritenuti validi od occorresse sperimentarne di nuovi.
Tutto questo alla luce di due principali considerazioni:
- i metodi economico-finanziari fino a quel momento utilizzati sono di tipo ex post e quindi valutano i risultati di azioni già compiute su cui non è possibile attuare
azioni correttive;
- la crescente complessità e dinamicità dei mercati impone alle aziende di attuare strategie efficaci e controllarne i risultati con metodi di valutazione efficienti.
La Balanced Scorecard rappresenta, quindi, una sistema di controllo utilizzato in una struttura multidimensionale per descrivere, attuare e
gestire l’indirizzo strategico di tutta l’organizzazione traducendolo in una serie completa di misure delle performance raggiunte.
Secondo questa rivoluzionaria logica, nasce e si sviluppa un nuovo sistema di management in grado di coniugare al meglio, anche quantitativamente, gli obiettivi operativi di breve termine con quelli strategici di lungo periodo, generando un “sistema coerente di misurazione e controllo integrato”.
Data l'attuale dinamicità dell'ambiente risulta fondamentale disporre di un numero notevole di informazioni per vincere le sfide che il
contesto competitivo propone; inoltre, occorre effettuare delle attente valutazioni per evitare che delle azioni su un determinato
aspetto gestionale possano comportare effetti negativi su altri aspetti
rilevanti all’interno ed all’esterno dell’azienda.
La Balanced Scorecard risulta, pertanto, un utile metodo per “mettere ordine” tra i dati e gli indicatori, con l’obiettivo di integrarli e “bilanciarli”, ossia di definire le connessioni logiche esistenti tra di essi in modo da conoscere in anticipo quali riflessi una determinata azione avrà sull’intera gestione aziendale. In tale modo si garantisce anche la conoscenza della strategia scelta da parte di tutte le funzioni aziendali.
Un vantaggio ulteriore della BSC sta nella sua capacità di adattamento alle aziende tanto del settore privato, le quali
hanno un maggiore orientamento al profitto, quanto a quelle no profit, più interessate, invece, alla fornitura di un servizio
efficace.