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LA DIMENSIONE DEI PROCESSI INTERNI
La misurazione delle performance nell’ambito dei procedimenti interni serve a consentire ai manager di definire le attività fondamentali all’interno dell’organizzazione; quelle, cioè, in grado di generare valore e soddisfare la clientela e gli azionisti e da cui dipende, in larga misura, il successo dell’azienda.
Gli indicatori che maggiormente risultano utili per questo fine sono quelli che consentono di valutare i processi operativi in termini:
- dei costi delle attività che ne fanno parte: secondo questa logica è utile utilizzare il metodo dell’Activity Based Costing.
Questo prevede l’attribuzione dei costi delle differenti risorse aziendali sulla base delle attività da queste generate ed i costi delle attività agli oggetti, (in particolar modo i prodotti), di costo, in modo prendere correttamente le decisioni più importanti per il raggiungimento degli obiettivi;
- alla gestione economica delle stesse attività: questa può essere effettuata mediante l’adozione della strategia di
Activity Based Management; questa prevede il miglioramento degli standard di qualità, di efficacia e di efficienza attraverso la gestione dei procedimenti aziendali e la valutazione delle loro prestazioni, con l’obiettivo di indirizzare correttamente le risorse aziendali verso quelle attività che dimostrano maggiori possibilità di sviluppo e di guadagno;
- alla qualità dei processi: viene gestita mediante la filosofia manageriale indicata come
Business Process Reengineering; questa prevede una rielaborazione del modo di lavorare basato sui processi, e la necessità di istituire un valido sistema informativo e di misurazione delle performance, basato su delle soluzioni tecnologicamente evolute.
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